Dal 24 al 26 settembre 2026, presso l’Università degli Studi di Messina – Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DICAM), si è svolto il Convegno internazionale “The Course of Affectivity. Affect Theories and Affective Practices with and beyond Paul Ricœur”, dedicato all’approfondimento del tema dell’affettività nel pensiero di Paul Ricœur e nei suoi sviluppi contemporanei. Ricoeur Conference (program)
Le tre giornate di studio hanno riunito studiosi provenienti da università e istituzioni italiane e internazionali, affrontando il rapporto tra affettività, identità, corporeità, ermeneutica, etica, vulnerabilità, alterità, tecnologie e pratiche contemporanee.
Il convegno si è aperto il 24 settembre con i saluti istituzionali e l’introduzione di Giovanna Costanzo, seguiti dagli interventi introduttivi di Fabrizia Abbate, Paolo Furia e Cristina Vendra. Nel corso della prima giornata è stata inoltre annunciata la prima edizione del Ricœur Prize 2026, con la Ricœur Prize Lecture di Jean Greisch, dedicata a “La nuit claire de l’angoisse”: une approche phénoménologique-herméneutique. Ricoeur Conference (program)
Particolare rilievo hanno avuto le sei Keynote Lectures affidate a studiosi di diversa provenienza accademica. Tra queste, Carla Canullo è intervenuta sul tema Grammars of the Affects: Back to Paul Ricœur; Geoffrey Dierckxsens ha affrontato il rapporto tra affezione, immaginazione ed ermeneutica della cura; Francesca Brezzi ha proposto una riflessione sulla giustizia e sul problema della pena; mentre Francesco Miano ha approfondito il rapporto tra Ricœur e Karl Jaspers. Ricoeur Conference (program) Ricoeur Conference (program) Ricoeur Conference (program) Ricoeur Conference (program)
Le numerose sessioni parallele hanno sviluppato alcuni dei principali nuclei della filosofia ricœuriana: la relazione tra affettività, volontà e identità, l’antropologia del corpo, il riconoscimento e la sofferenza, il rapporto con l’alterità e il tema dell’uomo capace. Una specifica sessione è stata inoltre dedicata alle nuove pratiche affettive legate alla tecnologia e all’architettura, mentre altri interventi hanno affrontato questioni particolarmente attuali come il rapporto tra amicizia e chatbot, neuroscienze e plasticità affettiva. Ricoeur Conference (program)
Nella giornata conclusiva sono intervenuti, tra gli altri, Martino Feyles, con una relazione sull’affettività negli scritti fenomenologici di Ricœur, e Stefanie Arel, con la keynote lecture The Fear of Fragility: A Ricœurian Examination of Affectivity and the Root of Violence. Ricoeur Conference (program)
Il convegno ha così offerto un articolato spazio internazionale di confronto sull’eredità filosofica di Paul Ricœur, mostrando la fecondità delle sue categorie per interrogare questioni centrali del dibattito contemporaneo: dalla costituzione dell’identità alla fragilità, dalla cura alla giustizia, fino alle trasformazioni dell’esperienza affettiva nell’epoca delle nuove tecnologie.
